Sviluppatori

API

L'intero catalogo dati di dati.veneto.it è accessibile sia tramite API CKAN sia endpoint SPARQL, al fine di consenire l'accesso e l'interrogazione delle informazioni in esso contenute in ottica di riuso, integrazione con altri portali ed applicazioni e sviluppo di servizi.

Le API che espone il portale sono un sottoinsieme delle API CKAN (nelle tre versioni: v1, v2, v3) e consentono di acccedere al catalogo completo dei dati e relativa metainformazione. Per una documentazione approfondita rimandiamo alla pagina dedicata alla documentazione CKAN API.

 

Dataset

https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/1/rest/dataset
https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/2/rest/dataset
https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/3/action/package_list

Group

https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/1/rest/group
https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/2/rest/group
https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/3/action/group_list

Tag

https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/1/rest/tag
https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/2/rest/tag
https://dati.veneto.it/SpodCkanApi/api/3/action/tag_list

 

Toolkit Programmatori

E’ uno strumento sviluppato dall'università Ca' Foscari di Venezia in ambito del progetto CEVID e rivolto agli sviluppatori, costituito da due componenti macroscopiche:

  1. una componente software, denominata Datadroid, che facilita la scrittura di smart app basate su Open Data:
    • la libreria Datadroid è disponibile su GitHub, completa di documentazione in javadoc, che comprende:
      • una libreria vera e propria per Android;
      • un template riusabile che funge da codice di base per sviluppare app basate su Google Maps e manipolazione di open data;
      • alcune app di esempio che sfruttano tale libreria e mostrano pattern e tecniche per lo sviluppo secondo le guideline della piattaforma;
    • la documentazione della libreria, completa di guida per la costruzione di app;
    • la documentazione della sotto-libreria anti-corruzione dedicata allo sviluppo di app mirate alla trasparenza della PA;
  2. una componente documentale atta a guidare nella produzione, validazione e pubblicazione di dati di qualità, oltre che a fornire le linee guida nazionali per l’uso di open data.

Endpoint SPARQL

I Linked Data sono modellati secondo il modello dati RDF: ogni concetto può essere mappato in questo modello informativo che non è legato a nessun tipo di dato in particolare. Sia l'informazione spaziale che quella classica alfanumerica può essere espressa secondo questo semplice modello la cui unità base è sempre una tripletta della forma:

(soggetto, predicato, oggetto)

che si richiama al modo di pensare e di rappresentare il mondo esterno tipico della mente umana. "L'acqua è calda" oppure "il leone mangia la zebra" sono esempi di concetti che possono essere tradotti in alcune triplette: (acqua, è un, sostanza chimica), (acqua, ha temperatura, calda) e (leone, è un, animale), (zebra, è un, animale) e (leone, mangia, zebra). Le triplette RDF possono essere conservare in un database apposito chiamato "triple store" che non solo permette la conservazione delle triple, ma offre un linguaggio di interrogazione standard: SPARQL.

SPARQL è pronunciato come sparkle (scintilla) ed è frutto di un acronimo recursivo che significa Sparql Protocol And Rdf Query Language (protocollo sparql di interrogazione di RDF). Sebbene la sua sintassi sia relativamente semplice e ricordi il più noto SQL, non  sempre risulta immediato e naturale; una query SPARQL semplicemente chiede al sistema di estrarre tutte le triple che soddisfano gli schemi di triple che sono contenuti nella clausola WHERE della query stessa.

L'endpoint SPARQL del catalogo dati.veneto.it è raggiungibile al seguente link.