• Pubblicato Venerdì 11 Marzo 2016
  • Da Alex Danieli

“Una maggiore condivisione significa un maggior guadagno”. Solo qualche settimana fa il vicepresidente della Commissione europea Andrus Ansip riassumeva in questa equazione le potenzialità legate al mondo degli Open Data. Quella dei dati digitali liberamente accessibili a tutti, per fini commerciali e non, è una miniera d’oro. Per le imprese, che possono far nascere nuovi servizi o prodotti e, quindi, nuove opportunità economiche (sviluppando e inventando nuove modalità di gestione). Ma anche per le Pubbliche Amministrazioni, che possono sviluppare nuovi servizi per la società, capaci quindi di migliorare la qualità della vita: “Il settore pubblico produce e raccoglie una grande quantità di informazioni”, spiegava Ansip. “Se fossero rese accessibili come open data – per il loro uso e ri-uso – allora tutta la società, dai cittadini alle imprese, potrebbe averne grandi benefici. E la Pubblica Amministrazione ne beneficerà di conseguenza. Secondo alcuni studi, il margine di guadagno legato agli open data è pari a miliardi di euro”. È per questo che l’Unione europea sta cercando di spingere al massimo lo sviluppo e l’utilizzo degli Open Data, anche e soprattutto nella Pubblica Amministrazione, attraverso una serie di strumenti normativi e di programmi di finanziamento.

 

Scarica il bollettino Europeo (Bandi, politiche e notizie da Bruxelles) n° 3 Marzo 2016